cover Gravity Visita alla mostra: Gravity - Immaginare l’Universo dopo Einstein. Racconta gli sviluppi della teoria della relatività nella visione odierna dell’universo e le affascinanti ricadute che essa produce ancora oggi in campo artistico. Attraverso il coinvolgimento di artisti internazionali, la mostra rende omaggio allo scienziato che ha cambiato radicalmente le nostre conoscenze, la percezione e l’immaginario dell’universo. Installazioni artistiche e scientifiche immersive, reperti iconici e simulazioni di esperimenti per avvicinarsi all’essenza delle innovazioni scientifiche introdotte da Einstein e svelare le profondità sottese all’Universo conosciuto, ma anche i meccanismi che legano insieme tutti gli uomini nella ricerca della conoscenza, in un processo collettivo nel quale gli artisti e gli scienziati svolgono un ruolo ugualmente significante e fondamentale per la società.

L'appuntamento è al MAXXI, via Guido Reni 4, alle 17. La visita è offerta dall'arancia Blu e sarà condotta dalla prof.ssa Giuliana Paolucci.

L'ingresso per le donne è gratuito ( in occasione della festa delle donne )

A seguire chi lo desideri potrà concludere in modo conviviale la serata all'Arancia blu usufruendo del 20% di sconto sul prezzo della cena.

arcimboldoAndremo  a  Palazzo Barberini a vedere la mostra su  Arcimboldo.

Per la prima volta nella capitale è possibile ammirare una ventina di capolavori autografi, disegni e dipinti, di Giuseppe Arcimboldi (Milano, 1526-1593) meglio noto come Arcimboldo  provenienti da Basilea, Denver, Houston, Monaco di Baviera, Stoccolma, Vienna, Como, Cremona, Firenze, Genova, Milano. Un’occasione eccezionale, anche per la difficoltà di ottenere i prestiti delle sue opere, che spiega la rarità delle esposizioni dedicate a questo artista.
Arcimboldo, pittore, ma anche poeta e filosofo, è celebre soprattutto per le famose "teste composte" di frutti e fiori. Grazie alle sue "bizzarrie" e alle sue "pitture ridicole", è stato uno dei protagonisti della cultura manierista internazionale, esponente di una corrente artistica, scientifica, filosofica e umanistica lontana da quella classicheggiante della Roma dell’epoca. Riscoperto negli anni Trenta del Novecento, l’artista venne considerato il più importante antesignano del Dadaismo e del Surrealismo.

L'appuntamento è alle 18 nel cortile di Palazzo Barberini. La visita è offerta dall'arancia Blu e sarà condotta dalla prof.ssa Giuliana Paolucci. 
A seguire chi vorrà potrà concludere in modo conviviale la serata  all'Arancia blu usufruendo del 20% di sconto sul prezzo della cena.

Monet2Andremo a visitare la mostra su Monet all' Ala Brasini  del Vittoriano che  propone al pubblico 60 opere del padre dell’Impressionismo prevenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi, quelle stesse opere che l’artista conservava nella sua ultima, amatissima, dimora di Giverny e che il figlio Michel donò al Museo.
Il percorso espositivo rende conto, oltre che dell’evoluzione della carriera di Monet, anche delle sue molteplici sfaccettature, restituendo la ricchezza artistica della sua produzione. Dalle celebri caricature della fine degli anni 50 dell’800 ai paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville - e delle sue tante dimore; dai ritratti dei figli alle tele dedicate ai fiori del suo giardino, fino alla modernissima resa dei salici piangenti, del viale delle rose o del ponticello giapponese, e poi alle monumentali Ninfee, che esplodono nel pulviscolo e nella nebbia tipici della sua pittura.
 
L'appuntamento è  davanti al Vittoriano alle 17, 40. La visita è offerta dall'arancia Blu e sarà condotta dalla prof.ssa Giuliana Paolucci.  A seguire chi vorrà potrà concludere in modo conviviale la serata  all'Arancia blu usufruendo del 20% di sconto sul prezzo della cena.

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